noi progettiamo
in bim
visual design
la comunicazione visiva come strumento fondamentale per il processo creativo, economico e produttivo
design&interior
ogni dettaglio è importante | la qualità dello spazio interno è l'indicatore finale e definitivo della qualità
architettura
progettiamo spazi di qualità racchiusi in involucri di valore


metodo, prima di tutto...




un progetto di qualunque natura è sempre un evento unico, generato da energie convergenti e pulsioni a volte contrastanti, frutto della cooperazione di attori diversi, un prodotto spesso difficile da valutare appieno prima della sua definizione finale e che è caratterizzato da un certo grado di complessità |
il nostro obiettivo è di incontrare e superare le aspettative che naturalmente si creano su un progetto, ponendoci come obiettivo principale quello di creare reale valore per il cliente | se la generazione di valore può essere di natura economica, funzionale o legata all'utilizzo del bene, ambientale, emozionale o psicologica, nel nostro lavoro tendiamo a far convivere tutti questi fattori insieme, perchè per noi il valore consiste in una profonda valutazione dell'economia del prodotto intesa non in senso puramente finanziario o monetario, bensì come scienza che studia la produzione dei beni e dei servizi e che basa il proprio giudizio di valore su profonde valutazioni costi/benefici, comprendendo tra i costi e i benefici tutti i fattori che incidono sulla qualità di vita degli utenti, sull'ambiente, su criteri qualitativi sia reali che percepiti |
pensiamo che solo un'economia intesa in senso esteso e compiuto sia in grado di generare economia in senso finanziario
il nostro modello operativo
il nostro modello operativo


dialogo, comprensione, empatia...




ogni buona cosa nasce prima di tutto dal dialogo, dalla comprensione e dall'empatia che si instaura tra i soggetti che dialogano |
affrontare un progetto significa prima di tutto capacità del progettista di ascoltare, comprendere, interpretare e condividere l'individuazione di bisogni e di desideri da parte del cliente, sia esso pubblico, privato o azienda | il nostro compito iniziale è di mediare i bisogni e i desideri espressi e che sono alla base della generazione di un progetto con le varie complessità intrinseche che un progetto comporta, complessità di natura tecnica, normativa, sociale, culturale o più in generale economica, allo scopo di razionalizzare i bisogni e indirizzare il cliente verso una concreta realizzazione dei propri obiettivi | nella fase inziale del processo offriamo una guida al servizio allo scopo di chiarire al cliente come,  in che misura e in base a  quale strategia operativa il nostro lavoro sarà in grado di restituirgli valore

comunicazione continua e costante



per tutto il tempo in cui sviluppiamo il nostro lavoro e anche dopo consideriamo il cliente un nostro partner, lo teniamo continuamente aggiornato sull'andamento del lavoro, su eventuali modifiche e imprevisti, sul rispetto delle tempistiche e del budget, garantendo una costante rassicurazione | uno dei punti chiave del nostro modello operativo è la cura e l'attenzione alla customer experience, in virtù della quale desideriamo che l'esperienza di collaborazione con noi sia appagante, sotto ogni punto di vista, dalle prime fasi e per tutto lo svolgimento del lavoro, fino a arrivare alla realizzazione | è nostro interesse, ma anche interesse reciproco, che il rapporto che si instaura tra noi e i nostri clienti perduri anche dopo la conclusione di un lavoro, e per tale motivo ci interessa molto raccogliere opinioni e pareri, che valutiamo con serietà allo scopo di migliorare la nostra offerta di servizi

complementarietà


i tre settori di competenza di cui ci occupiamo, l'architettura, il design&interior e il visual design, interagiscono regolarmente tra loro allo scopo di fornire un prodotto caratterizzato da alta qualità e completezza| forti di un'esperienza ventennale nella progettazione di spazi e edifici di varia natura, con un focus specifico nei settori del residenziale, del retail e dello urban design e delle competenze e metodologie acquisite e messe a punto nel corso della nostra attività, ci occupiamo della progettazione a tutti i livelli, dalle fasi di concept e studio di fattibilità fino alla progetazione definitiva e esecutiva | la nostra esperienza nel campo del design&interior e nello specifico del retail&luxury, la cura e il gusto per il dettaglio, la costante ricerca su materiali e prodotti, la testata capacità di disegnare elementi su misura e di curarne la realizzazione, il nostro costante interesse nei confronti delle tendenze più attuali sono strumento fondamentale per definire la qualità degli spazi interni che progettiamo e realizziamo | una visualizzazione esaustiva, accattivante e capace di suscitare entusiasmo rappresenta per noi un elemento imprescindibile per caratterizzare il nostro lavoro come un prodotto di qualità; immagini e video sono uno strumento fondamentale di presentazione e vendita, sia per i progettisti che per sviluppatori e aziende; il nostro knowhow, la nostra struttura organizzativa e la nostra dotazione di tecnologie e macchine ci consentono di offrire tali servizi anche all'esterno |
l'integrazione tra i nostri settori di attività, supportata da procedure ben collaudate, è uno dei punti cardine della nostra value proposition
complementariety

network e project management


l'elaborazione di un progetto richiede l'apporto di competenze e di soggetti diversi; le informazioni provenienti dai vari attori del processo di definizione di un progetto necessitano di coordinamento, di una sorta di "regia" il cui fine è quello di assicurare da un lato la completezza delle informazioni e il corretto flusso nella comunicazione da e per tutti i settori disciplinari, dall'altro di assicurare la congruenza di tutti i dati con l'obiettivo finale; tutto questo porta alla necessità del progettista di poter contare su una rete di consulenti, fornitori e aziende produttrici con cui collaborare e da cui attingere le informazioni necessarie allo sviluppo di un determiato progetto, nonchè alla necessità di un'attività di gestione del flusso di lavoro di un progetto | noi curiamo costantemente il nostro network al fine di assicurare al nostro lavoro l'apporto di professionalità e competenze disciplinari diverse, impostando il nostro operato su un costante confronto e su una costante collaborazione; possiamo contare sulla collaborazione di professionalità di alto livello nel campo strutturale, impiantistico, normativo e legale, in ambiti legati alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico, al design e alle arti visive, nonchè su numerosi consulenti di aziende produttrici di materiali e prodotti | in genere curiamo la realizzazione dei nostri lavori fino al completamento, rivestendo nella maggioranza dei casi il ruolo di project management e quindi di gestione delle varie risorse in campo

BIM


il BIM (Building Information Modeling) è una metodologia di nuova generazione per l'elaborazione di progetti basata sull'utilizzo di software che consentono, ma sarebbe meglio dire impongono, di affrontare la progettazione di un edificio partendo dalla sua modellazione tridimensionale, per poi dal modello creato desumere tutte le informazioni grafiche, numeriche e prestazionali normalmente necessarie per una esaustiva documentazione del progetto;  attaraverso la metodologia BIM si realizza un modello tridimensionale che rappresenta un vero e proprio database dell'oggetto progettato, una sorta di alter ego digitale dell'edificio reale, capace, tra l'altro, di coordinare e racchiudere in sè informazioni multidisciplinari, quali ad esempio quelle strutturali, quelle impiantistiche, quelle energetiche, quelle relativa a quantità e costi | il BIM rappresenta senz'altro una rivoluzione rispetto ai vecchi software di disegno assistito, e sta rapidamente diventando ovunque un imprescindibile  standard qualitativo per la produzione di progetti |  significativo di tale innovazione è che per lavorare in modalità BIM bisogna saper costruire: il modello digitale dell'edificio deve necessariamente essere congruente in ogni sua parte e il progettista deve avere le idee chiare su come l'oggetto che esso rappresenta funzionerà; gli elaborati di progetto non possono più essere incongruenti tra loro neanche in minima parte, in quanto generati in automatico tutti dallo stesso modello, e eventuali incongruenze saranno per forza di cosa evidenti; la metodologia BIM è destinata esclusivamente ai professionisti del settore e richiede competenza: non sono ammesse improvvisazioni; noi siamo pronti

noi non ci occupiamo di edilizia


da diverso tempo ormai nel nostro paese, quando si parla del mondo delle costruzioni, il termine che si sente sempre utilizzare è "edilizia"; ma vi siete mai chiesti quale sia il vero significato di questo termine e, soprattutto, nel caso delle costruzioni civili, quale sia la differenza tra il termine edilizia e il termine architettura? riportiamo a seguire la definizione che è possibile trovare su wikipedia: [...] Per edilizia si intende un'attività essenzialmente tecnica e di processo produttivo; essa è una componente del processo architettonico e può essere scissa e facilmente distinta da questo... L'architettura ha una connotazione ben più complessa di un semplice fatto edilizio; la sua determinazione avviene per l'esercizio paziente e meditato di discipline diverse in bilico tra tecnica e arte...Nel gergo comune, il termine edilizia può assumere significato dispregiativo (es. un fabbricato costruito con forme elementari, privo di ornamenti, giochi di volume o forme che catturino l'attenzione). Tale utilizzo del termine è comunque errato, in quanto ogni edificio ha una sua 'componente edilizia'; alcuni di essi, con particolari caratteristiche qualitative (di composizione, ricerca sui materiali, inserimento urbano etc.) possono rientrare anche nella categoria delle architetture...Ogni edificio è un oggetto edilizio ma è nello stesso tempo opera architettonica, bello o brutto che sia. L'edilizia sono i materiali e le tecniche costruttive, l'architettura è la realizzazione attraverso l'uso di questi materiali e di queste tecniche di un nuovo spazio, definiamolo architettonico. Quindizi, l'architettura attraverso l'edilizia realizza nuovi involucri, nuovi ambienti, più genericamente l'ambiente costruito.

In poche parole il termine edilizia è un termine generico tramite il quale si intende riferirsi a un processo produttivo, mentre il termine architettura ha da sempre assunto il significato di tutte le opere di trasformazione dell'ambiente da parte dell'uomo allo scopo di creare ambienti vitali; cioè, banalizzando, si può dire che l'edilizia è linsieme di tecniche necessarie a realizzare un'architettura, laddove il prodotto architettonico racchiude una serie di valori qualitativi, sociali, culturali e funzionali che l'edilizia genericamente, etimologicamente e anche secondo il senso comune del termine non necessariamente racchiude; viene allora da chiedersi come mai oggi nel nostro paese i nostri amministratori, i nostri politici, i nostri governanti parlino esclusivamene di edilizia, quasi considerando il termine architettura un taboo, un termine che indica qualcosa di superfluo e poco concreto, ponendo l'accento sulla necessità di costruire e non sulla necessità di costruire bene e con quei criteri di qualità che hanno da sempre caratterizzato le nostre città e grazie ai quali l'Italia è universalmente riconosciuta come il paese della bellezza; il termine architettura viene preso in considerazione dai soggetti di cui sopra esclusivamente quando si parla di interventi straordinari, di opere eccezionali magari realizzate da archistar internazionali e che servano magari come fiore all'occhiello di una determinata amministrazione, ignorando completamente il concetto quando si tratta di promuovere un'attività capillare sul territorio di sviluppo e di recupero del costruito; è come se si volesse porre l'accento esclusivamente sulla potenzialità di sviluppo economico sottesa all'atto del costruire, trascurando il fatto che costruire o trasformare bene, piuttosto che farlo e basta, crea di gran lunga più indotto e di gran lunga più economia di ritorno | riteniamo che tale tendenza, tutta italiana, sia il segno di una sorta di decadimento culturale, che può essere fisiologico nei momenti di grande crisi (di edilizia si è cominciato a parlare diffusamente a partire dal dopoguerra) e che negli utlimi decenni è diventato un pretesto per attività speculative e per cementificazioni selvagge di cui oggi molte nostre città pagano il conto, quasi a voler escludere il criterio qualitativo e culturale dall'amministrazione del costruito e del costruibile, in quanto elementi di importanza trascurabile...
oggi come oggi, la crisi economica degli ultimi anni impone una tendenza opposta, cioè la tendenza alla qualità, non alla quantità;
fortunatamente, rispetto ai decenni passati, oggi sono molti gli operatori del settore che, avendo ben compreso la fondamentale importanza della qualità sostanziale e anche culturale e sociale, e del maggior ritorno economico che da tali operazioni è lecito aspettarsi, si fanno promotori di operazioni caratterizzate da alti criteri qualitativi, a tutti i livelli, e a tali soggetti noi rivolgiamo la nostra professionalità con passione.
Noi non faremo mai edilizia: ci occupiamo di architettura, perseguiamo la qualità.